Dizionario delle Stelle

 A

ADAMS Evangeline – Astrologa americana (Jersey City, 8 febbraio 1868 – 1932) con una clientela di quasi 100.000 persone tra cui il Principe di Galles, Mary Garden, J.P. Morgan e Enrico Caruso. Fu la prima astrologa americana di grandissima fama. La Adams fu l’antesignana degli attuali astrologi radiofonici e televisivi, curava un programma in radio che ebbe enorme successo di pubblico.

Nel 1914 fu accusata di essere una indovina e portata in tribunale. Al processo ha dimostrato la sua vocazione leggendo il grafico di una persona sconosciuta che si è rivelata essere il figlio del giudice. Il giudice ha respinto il caso, dicendo che “la Adams sollevava l’astrologia alla dignità di una scienza esatta”. Si diceva che riuscisse a prevedere con successo i cambiamenti nel mercato azionario.

ALFONSO X – Re di Castiglia e di Leon (Toledo, 23 novembre 1221 – Siviglia, 4 aprile 1284) fu detto il Saggio per il grande impulso che seppe dare alle scienze e alle arti durante il suo regno. Nel 1252 fece elaborare da alcuni astronomi di Toledo le “Tavole Alfonsine”, così l’anno fu diviso in 365 giorni, 5 ore, 49 minuti e 16 secondi. Queste Effemeridi rimasero le migliori per circa tre secoli, fin quando vennero adottate quelle copernicane. Fu anche autore di un libro sulla divinazione attraverso l’astrologia e de El Libro del Saber de Astronomia, (Il libro della conoscenza astronomica). Nel 1273, Alfonso X il Saggio diede vita alla Mesta castigliana, un’associazione che raggruppava circa tremila grandi e piccoli proprietari di greggi di pecore di tutta la Castiglia, che si riunivano tre volte l’anno, in cui le donne avevano pari diritti degli uomini e dove si stabilivano i doveri ed i diritti dei pastori, che nelle transumanze erano avversati dai contadini sulle cui terre passavano le greggi.

ASPETTO – È la distanza tra due pianeti misurata in gradi, ad angoli precisi corrisponde una particolare denominazione. Gli aspetti più ‘studiati’ sono la Congiunzione (0°), il Sestile (60°), il Quadrato (90°), il Trigono (120°), il Quinconce (150°), l’Opposizione (180°). Non ci sono aspetti “positivi” o “negativi”, per esempio la Congiunzione che è l’aspetto principale e il più potente, può essere positivo o negativo a seconda dei Pianeti coinvolti.

ASTEROIDI – Il nome significa “simili alle Stelle” e fu coniato da William Erschel, l’Astronomo che scoprì Urano. Si tratta di gruppi di piccoli pianeti in orbita intorno al Sole. Sono simili per composizione ad un pianeta terrestre e generalmente sono privi di una forma sferica; hanno in genere un diametro inferiore al chilometro, anche se non mancano corpi di grandi dimensioni. Gli asteroidi composti per la maggior parte di ghiaccio sono conosciuti invece come comete.

ASTROLABIO – Antico strumento probabilmente inventato nel II secolo a. C., veniva utilizzato (prima che fossero introdotte le Effemeridi pubblicate dai principali Osservatori Astronomici) per osservare la posizione di corpi celesti  come il Sole, la Luna, i Pianeti e le Stelle. Per molti secoli, sino all’invenzione del sestante, fu il principale strumento di navigazione.

B

BACON Roger – Filosofo, scienziato, frate francescano, teologo, alchimista Inglese (Ilchester, 1214 – Oxford, 1294) noto con l’appellativo latino di Doctor Mirabilis. Scrisse il trattato sulla precessione degli equinozi e la riforma del calendario. Venne imprigionato con l’accusa di magia. Gli si attribuisce l’invenzione del telescopio e del microscopio, gli occhiali, le macchine volanti e le navi a vapore. Bacon studiò anche l’astrologia ed era convinto che i corpi celesti esercitassero una influenza sul fato e la mente degli umani. A lui si deve anche una critica al calendario giuliano allora in uso. Per primo dopo gli scienziati ellenistici riconobbe lo spettro visibile in un bicchiere d’acqua, secoli prima dei lavori di ottica di personaggi come Marcantonio de Dominis, Cartesio e Isaac Newton. A lui si devono anche misurazioni sull’arcobaleno.

BALBILLO Claudio Tiberio – Astrologo  (Alessandria d’Egitto, 20 – Roma, 79 d.C.) Egiziano di lingua greca, Balbillo era figlio dell’astrologo personale di Tiberio, Tiberio Claudio Trasillo, e della principessa Aka II di Commagene, discendente del re Antioco I Theos di Commagene.

Nato ad Alessandria d’Egitto e appartenente al rango equestre, durante il regno di Caligola partì da Roma per Alessandria, tornando nella capitale dell’impero solo con l’avvento al potere di Claudio. Con l’anziano imperatore avevano intrattenuto rapporti di amicizia in gioventù, e lo accompagnò durante la spedizione in Britannia come ufficiale della XX Legione. Tornato a Roma, Balbillo fu insignito di una onorificenza, e divenne uno dei più importanti magistrati del rango equestre.

Nominato Gran Sacerdote del tempio di Ermes ad Alessandria e direttore della biblioteca, trascorse i suoi anni tra la città egiziana e Roma. Predisse un’eclissi che sarebbe caduta nel giorno del compleanno dell’imperatore, e rimase al servizio di Claudio anche dopo l’editto imperiale che allontanava tutti gli astrologi da Roma. Riuscì anche ad evitare il destino fatale che spettò a molti astrologi durante il regno di Nerone, il quale nel 55 lo nominò Prefetto d’Egitto, carica che ricoprì sino al 59. Balbillo tornò dunque a Roma al tempo dell’impero di Vespasiano. Alla sua morte, l’imperatore, divenuto suo amico, tenne in grande considerazione la sua memoria e gli dedicò una festa sportiva, i Giochi Balbilliani, che si tennero ad Efeso dal 79, anno della morte, fino al III secolo.

BARBAULT André – È probabilmente il più famoso Astrologo europeo vivente  Champignelles, 1 ottobre 1921). È a lui che si deve il collegamento tra Astrologia e psicanalisi di tipo junghiano che mira a mettere in luce la struttura psicologica di un individuo, a far emergere le complesse e molteplici sfaccettature della personalità. Ha rinnovato il concetto di astrologia mondiale introducendo un indice di concentrazione planetaria che misura l’allineamento dei pianeti tra loro e nei confronti del Sole ed il concetto di ciclo planetario.

BARTOLOMEO Anglico – Teologo, filosofo francescano (visse nel 13º secolo), insegnò a Parigi e in Sassonia. Scrisse il trattato enciclopedico Liber de proprietatibus rerum, che risale probabilmente al 1320 e che ebbe larghissima diffusione fino al XVI secolo. Espone conoscenze e credenze sull’astrologia e ne espone i fondamenti analizzando il modo in cui i passaggi dei pianeti influiscono sugli uomini; si sofferma sulla medicina astrologica e i decani.

BEROSO o BEROSSO – Astrologo, sacerdote, storico, vissuto nel III secolo a.C. (350 a.C. circa – 270 a.C. circa), contemporaneo di Alessandro Magno, dopo aver lasciato la Mesopotamia si stabilì nell’isola di Cos  dove fondò una scuola di astrologia. Fu grazie al suo insegnamento che l’astrologia-astronomia caldea si diffuse in tutta la Grecia. Nel 280 a. C. scrisse la Storia delle antichità di Babilonia di cui rimangono pochi frammenti.

BONATTI Guido – Astrologo (Forlì, 1210 circa – 1296 o 1300) fu un ghibellino e fidato consigliere di Guido da Montefeltro che seguiva ciecamente le sue previsioni. Il suo Astronomia Tractatus in dieci libri lo mette in primo piano tra le figure degli studiosi di astrologia per tutto il medioevo fino al Rinascimento. Opera una netta distinzione tra l’astronomia, vista come scienza che osserva e spiega i moti celesti e l’astrologia che invece studia gli effetti ed i mutamenti che il movimento dei pianeti provoca sul mondo.

BRAHE Tycho – Astrologo e astronomo danese (Knutstorp, 14 dicembre 1546  – Praga, 24 ottobre 1601). Si dedicò completamente allo studio degli astri ed attraverso l’uso di strumenti, da lui stesso perfezionati, osservò lungamente la costellazione di Cassiopea e ne raccolse i dati nel De Nova Stella. Su invito di Federico II nel 1574 istituì un corso di astronomia all’università di Copenaghen e nel 1576, sempre con l’aiuto dell’imperatore, fondò l’Osservatorio di Uraniborg, nell’isola di Hveen, ricevuta come feudo assieme ad un congruo assegno mensile. Per vent’anni raccolse un’enorme quantità di informazioni ed elaborò la sua teoria sul sistema cosmico a metà tra quella tolemaica e quella copernicana, secondo cui la terra sarebbe immobile al centro dell’universo ed intorno ad essa girerebbero il Sole e la Luna ed intorno a questi, tutti i pianeti. Nel suo imponente osservatorio, Brahe portava avanti un avanzatissimo programma di ricerca, praticamente senza limiti di spesa, con un budget paragonabile a quello odierno della NASA; disponeva della più aggiornata attrezzatura e dei più preparati assistenti che il danaro potesse allora comprare. Per le sole pubblicazioni dell’osservatorio, Brahe possedeva una pressa da stampa e una cartiera. Il suo assistente più famoso fu Keplero.

Subì molte calunnie ed a causa di queste, nel 1597, su invito di Rodolfo II, si stabilì a Praga, dove ebbe come allievo Keplero. Keplero grazie agli insegnamenti di Brahe formulò in seguito le tre leggi dei moti planetari. L’astrologo danese si occupò di astrologia mondiale, in particolare era interessato agli influssi delle grandi congiunzioni sui cataclismi naturali, e di astrologia medica.

Quando era ancora studente, Brahe perse parte del naso in un duello. Questo avvenne nel 1566 quando ancora ventenne stava studiando all’Università di Rostock in Germania.[3] Mentre partecipava a una danza a casa di un professore, ebbe una discussione con un certo Manderup Parsbjerg, un membro della nobiltà danese, su chi avesse maggior talento matematico. Dopo una prima lite, i due decisero di risolvere la questione con un duello. Questo avvenne intorno alle 19 di sera del 29 dicembre 1566 (nel buio) e gli costò il setto nasale. Per il resto della sua vita dovette portare una piastra d’argento. (Per la verità, quando la tomba di Brahe venne aperta nel 1901 e i suoi resti furono esaminati da medici esperti, la cavità nasale del teschio era bordata di verde, segno di esposizione al rame e non all’argento).

BRUNO Giordano – Frate domenicano, filosofo, scrittore (Nola, 1548  – Roma, 17 febbraio 1600). Le sue letture e le sue idee non furono viste bene e fu sottoposto ad un processo. Riuscì a fuggire da Roma e, deposto l’abito religioso, per anni viaggiò tra la Liguria, il Piemonte, la Lombardia, Chambery e Ginevra. Si stabilì in un primo tempo a Tolosa e poi a Parigi, sotto la protezione di Enrico III di Francia. Dopo un successivo trasferimento a Londra nel 1591 tornò in Italia a Venezia, accettando l’invito di Giovanni Mocenigo. L’incontro gli fu fatale in quanto venne denunciato al Tribunale dell’Inquisizione (diventato poi Congregazione del Santo Uffizio) e fu messo in carcere. In un primo tempo riconobbe i suoi errori in materia di fede, e si sarebbe salvato se il Papa non ne avesse richiesto il trasferimento e il processo a Roma. A quel punto il filosofo rifiutò ogni abiura e fu messo al rogo. Bruno al rifiuto dell’autoritarismo dottrinario della Chiesa univa una visione antitolemaica ed antiaristotelica.

La sua filosofia sopravvisse alla sua morte rivelò un universo molteplice e non centralizzato e aprì la strada alla Rivoluzione scientifica: per il suo pensiero Bruno è quindi ritenuto un precursore di alcune idee della cosmologia moderna, per la sua morte, è considerato un martire del libero pensiero.

C

CAMPANELLA Tommaso – Frate domenicano, filosofo, scrittore (Stilo, 5 settembre 1568  – Parigi, 21 maggio 1639). Fu anche studioso di astrologia ed attento in particolare alle grandi congiunzioni planetarie, come ad esempio quella del 1603 tra Saturno e Giove avvenuta nel momento in cui era prigioniero del Sant’Uffizio (dopo un primo processo a Napoli nel 1590). Nella congiunzione vedeva un chiaro “segno” della sua liberazione, ma più in generale stigmatizzava un momento di evoluzione collettiva. Secondo il Frate Domenicano le grandi congiunzioni segnavano la nascita di profeti, di imperi giusti, di monarchie che instauravano regni di pace universale. Tutto il pensiero di Campanella tende all’istituzione di nuovi rapporti tra fede, scienza e ragione. La sua opera principale La città del Sole, fu scritta durante i 27 anni di prigione nel Castel Nuovo (Maschio Angioino) di Napoli, dopo essere stato accusato di congiura al fine di rovesciare il potere politico-religioso per poter instaurare una repubblica teocratica della quale avrebbe desiderato essere la più alta autorità.

Fu infine scarcerato nel 1626, grazie a Maffeo Barberini, arcivescovo di Nazaret a Barletta, poi papa col nome di Papa Urbano VIII, che personalmente intercedette presso Filippo IV di Spagna. Campanella fu portato a Roma e tenuto per qualche tempo presso il Sant’Uffizio, e fu liberato definitivamente nel 1629. Visse per cinque anni a Roma, dove fu il consigliere di Urbano VIII per le questioni astrologiche.

Nel 1634 però, una nuova cospirazione in Calabria, portata avanti da uno dei suoi seguaci, gli procurò nuovi problemi. Con l’aiuto del cardinale Barberini e dell’ambasciatore francese de Noailles, fuggì in Francia, dove fu benevolmente ricevuto alla corte di Luigi XIII. Protetto dal cardinale Richelieu, e finanziato dal Re, passò il resto dei suoi giorni al convento parigino di Saint-Honoré. Il suo ultimo lavoro fu un poema che celebrava la nascita del futuro Luigi XIV (Ecloga in portentosam Delphini nativitatem).

Gli è stato dedicato un asteroide, 4653 Tommaso.

CAMPANO Da Novara – Astronomo, astrologo, matematico (Novara 1220  – Viterbo  1296), medico dei Papi, da Urbano IV a Bonifacio VIII. Tradusse gli Elementi di Euclide dalla versione araba e mise a punto un sistema di domificazione ancora oggi usato da alcuni astrologi. Insieme a Leonardo Pisano è considerato il più grande matematico del XIII secolo. Egli si occupò anche di astronomia e realizzerà la Theorica Planetarum, nella quale descrisse geometricamente i moti dei pianeti e il modo per realizzare un planetario.

CARDANO Girolamo – Filosofo, fisico, matematico, mago e astrologo (Pavia, 24 settembre 1501  – Roma, 21 settembre  1576). Laureato in medicina a Padova insegnò nelle università di Bologna, Pavia e Milano. Il suo pensiero basato sulla concezione del mondo  neoplatonica, pone l’astrologia come mezzo privilegiato dell’ordine universale. Sostenne con determinazione che Dio avesse regolato, sin dalla creazione, astri e forze naturali, in modo da determinare gli eventi che si verificano. Riconosciuto come il fondatore principale della probabilità, coefficiente binomiale e teorema binomiale, a lui si deve anche la parziale invenzione della serratura, della sospensione cardanica – che permette il moto libero, ad esempio, delle bussole nautiche ed è alla base del funzionamento del giroscopio – e della riscoperta del giunto cardanico.

CARDINALE – Sono definiti Cardinali i Segni che si trovano ai 4 angoli dello Zodiaco (Carta del Cielo) e che segnano l’inizio di una stagione temporale: Ariete 0° (Equinozio di Primavera), Bilancia 180° (Equinozio d’Autunno), Cancro 90° (Solstizio d’Estate) e Capricorno 270° (Solstizio d’Inverno).

CARTA DEL CIELO – è chiamata anche Tema Natale, Mappa Celeste, è il grafico che rappresenta la situazione planetaria al momento della nascita di una persona. Prende in considerazione il luogo e l’ora esatta della nascita. Sommariamente è costituita da un cerchio suddiviso in 12 parti che corrispondono ai 12 Case.

CHOISNARD Paul – Ufficiale di carriera e astrologo (Tours, 13 febbraio 1867  – Saint-Genis-de-Saintonge 25 febbraio 1930). Studioso di matematica, fu studente al Politecnico di Parigi. Elaborò una nuova teoria sui procedimenti di calcolo delle posizioni dei pianeti, così da renderle più precise. Fondò una corrente scientifica che basava l’astrologia sulla statistica.

CICLO DI LUNAZIONE – Il periodo che intercorre da una Luna Nuova alla seguente di circa 29 giorni e mezzo. Le quattro suddivisioni del ciclo di lunazione costituiscono le Fasi Lunari ed è anche detto mese Sinodico.

CICLO PLANETARIO – Tempo che un Pianeta impiega per compiere la sua rivoluzione e tornare sulla stessa posizione. La rivoluzione della Luna è di circa 29 giorni e mezzo, quella del Sole, Mercurio e Venere di circa 1 anno. Quella di Marte di 2 anni circa; di Giove 12 anni; Saturno di 30 anni circa; Urano 84 anni; Nettuno 160 anni e Plutone 248 anni.

COMPARATO, OROSCOPO – L’Oroscopo Comparato è il confronto tra gli oroscopi di 2 persone ed è finalizzato a comprendere le affinità a qualsiasi livello: affettivo, professionale, familiare; è anche chiamato Sinastria.

COPERNICO Nicolò – Astronomo e astrologo polacco (Torun, 19 febbraio 1473  – Frombork, 24 maggio 1543). Ideò il sistema eliocentrico, in totale antitesi con il sistema geocentrico di Claudio Tolomeo. Il suo libro più importante fu pubblicato molto tardi, quasi alla sua morte, poiché l’astronomo era consapevole che con la sua teoria (che alimentò una serie di scoperte da parte di Galilei, Keplero e più tardi Newton) si sarebbe attirato invincibili inimicizie in ambito ecclesiastico. Copernico aveva una buona conoscenza dell’Astrologia e redigeva oroscopi. Studiò diritto all’Università di Bologna, dove incontrò Domenico Maria Novara, già celebre astronomo, che ne fece suo allievo e uno dei più stretti collaboratori. Con il suo maestro, mentre studiava diritto civile a Ferrara, Copernico fece le prime osservazioni astronomiche nel 1497.

D

D’ABANO Pietro – Medico, filosofo, medico e astrologo (Abano, 1250 – Abano, 1315) condannato per eresia ed alle cui teorie fisico-filosofiche sono ispirati gli affreschi astrologici del Palazzo della Ragione di Padova. D’Abano sosteneva l’importanza per il medico della conoscenza sia dell’astrologia che della fisiognomica. Accusato tre volte dal Tribunale dell’Inquisizione di magia, eresia e ateismo (nel 1300, nel 1306 e, probabilmente, nel 1312) fu prosciolto le prime due volte. L’ultima volta morì in prigione a causa delle torture subite, un anno prima della fine del processo. A seguito della condanna il suo cadavere fu dissotterrato per essere arso sul rogo.

DECANI – Lo Zodiaco è diviso in 36 parti ognuna di 10°, ciascuna chiamata Decano. Ogni segno zodiacale comprende 3 Decani e ognuno è governato da 1 Pianeta.

DEE John – Matematico, geografo, alchimista, astronomo e astrologo (Londra, 13 luglio 1527 –  Mortlake, 26 marzo 1608) rese i suoi servizi sia alla corte di Elisabetta I d’Inghilterra che a Praga, all’Imperatore Rodolfo d’Asburgo. Dal 1852 al 1859 insieme all’alchimista Kelley, iniziò una serie di contatti con gli Angeli – attraverso una sfera di cristallo – puntualmente riportati sul suo diario.

DOMIFICAZIONE – Deriva dal latino domus e indica la suddivisione della carta del cielo in 12 Case o campi. Diversi i metodi per calcolarla: il Campano usato nel XII secolo divideva il cerchio in archi uguali di 30 gradi; il Regiomontano in uso tra il XVI  e il XVII secolo; il metodo Placido le cui tavole delle Case sono ancora oggi le più utilizzate dagli astrologi e vengono indicate come le più attendibili, i calcoli sono basati sul tempo ed è l’unico che utilizza i parametri temporali.

E

ECLITTICA – è la traiettoria tracciata dal Sole nella sua rivoluzione annuale apparente intorno alla Terra (sistema geocentrico), su cui si misurala longitudine dei 12 segni zodiacali. Il piano dell’eclittica cambia in base ad un ciclo di 26.000 anni e divide l’equatore celeste in due punti, l’Equinozio di Primavera e d’Autunno.

EFFEMERIDI – Anticamente gli astrologi calcolavano il movimento dei pianeti osservando direttamente la volta celeste. Successivamente aiutandosi con alcuni strumenti riportando i dati su quaderni che si potrebbero considerare a tutti gli effetti antesignani delle attuali Effemeridi. È uno degli strumenti indispensabili ad un astrologo perché descrivono in modo preciso e dettagliato la longitudine e la posizione zodiacale dei pianeti, la declinazione, il tempo siderale ed alcune danno per il Sole e la Luna anche la latitudine.

ELIACO – È l’astro che sorge e tramonta contemporaneamente al Sole.

ELIOCENTRICO – Quando per erigere un tema di nascita si considera come se il Soggetto fosse nato sul Sole (e non sulla terra) si ricorre al sistema eliocentrico che pone il Sole al centro del sistema.

EMPEDOCLE – Filosofo greco (Agrigento 490 – 430 a. C.) fu tra i primi a sostenere la teoria dei 4 elementi – Aria, Acqua, Fuoco, Terra – dalla cui unione e separazione, da Amore e Odio, prende forma l’intera natura.

EQUINOZI – L’eclittica tracciata dal Sole nel suo moto apparente intorno alla Terra interseca l’Equatore celeste in due punti chiamati equinozi, momenti in cui il giorno ha la stessa durata della notte. L’equinozio di primavera, detto anche punto gamma o vernale, cade il 21 marzo a 0° Ariete mentre l’equinozio d’autunno è il 23 settembre a 0° Bilancia. Ciò avviene nell’emisfero Nord, poiché nell’emisfero Sud le stagioni sono scandite in modo inverso.

ERMETE TRISMEGISTO – Gli antichi sacerdoti Egizi lo identificavano con il dio Toth – patrono degli scriba, dio della scrittura, un dio dai numerosi poteri – e successivamente in età greca nel dio Ermes (Mercurio) – che aveva il titolo di “tre volte grandissimo” o Trismegisto, l’eccelso mago. Gli egizi lo ritenevano un maestro, consigliere di Iside e Osiride ed era raffigurato come un ibis o un babuino.

ESALTAZIONE – è il segno zodiacale  in cui il Pianeta esprime al massimo le proprie caratteristiche.

ESILIO – Si dice che un Pianeta è in esilio, quando è in una posizione di debilità, ossia quando si trova nel Segno opposto a quello del proprio domicilio, posizione in cui la sua influenza è notevolmente diminuita poiché non  esprime in modo efficace le proprie potenzialità.

EVANGELISTI – I 4 Evangelisti Matteo, Marco, Luca e Giovanni, sono simboleggiati rispettivamente da un angelo, un leone, un toro e un’aquila. Matteo è associato all’Acquario, Marco al Leone, Luca al Toro, Giovanni allo Scorpione.

F

FASI LUNARI – Sono le varie illuminazioni della Luna che si verificano nel corso del mese lunare e che dipendono dalla durata della Rivoluzione che il luminare fa intorno alla Terra, sia dalla Rivoluzione della Terra intorno al Sole. Luna Nuova: la Luna è congiunta al Sole. Luna Piena: la Luna è opposta al Sole. Luna Crescente: periodo dal Novilunio (Luna Nuova) al Plenilunio (Luna Piena), è in pratica il “Primo Quarto”. Luna Calante: periodo dal Plenilunio (Luna Piena) al Novilunio (Luna Nuova successiva), è in pratica l’Ultimo Quarto.

FICINO MARSILIO – Filosofo (Figline Valdarno, 19 ottobre 1433 – Firenze, 1° ottobre 1499) esponente del platonismo rinascimentale. Il suo interesse per l’Astrologia e la magia – riteneva che amuleti e talismani potessero sviluppare positivamente o negativamente la potenza degli astri – gli costò l’accusa di negromanzia da parte ecclesiastica. La centralità attribuita da Ficino all’anima, per la quale, ancora ragazzo, Cosimo de’ Medici lo considerava «prescelto alla cura delle anime» come suo padre medico lo era dei corpi, convinse anche Erwin Panofsky che egli «ebbe un impatto paragonabile per estensione ed intensità solo a quello prodotto oggi dalla psicoanalisi».

FISSO, SEGNO – I quattro segni che si collocano nella parte centrale di ogni stagione: Toro (primavera), leone (estate), Scorpione (autunno) e Acquario (inverno) sono chiamati “fissi” e in un tema natale, se predominanti, indicano fermezza, stabilità e grande forza.

FUOCO – Secondo la teoria ermetica è uno dei quattro Elementi cui appartengono l’Ariete, il Leone, il Sagittario, segni dinamici collegati alla vitalità, all’ambizione, all’entusiasmo che spinge fino al rischio. Una carenza dell’Elemento segnala una possibile mancanza di vitalità, un’azione poco tesa al progresso.

G

GALILEO GALILEI – Scienziato, astronomo e filosofo (Pisa 1564 – Arcetri 1642) dopo studi di medicina spostò il suo interesse alla filosofia e alla fisica e ottenne l’incarico di lettore di matematica all’Università di Pisa, grazie all’invenzione della bilancia idrostatica. A Padova perfezionò il telescopio e l’invenzione di un nuovo strumento: il giovilabio. La sua teoria sulle macchie solari era un chiaro sostegno alle teorie di Copernico. Quando il sistema eliocentrico di Copernico fu censurato dal Sant’Uffizio anche a Galilei fu imposto di ritrarre le sue teorie considerate eretiche. Ma Galilei non si piegò e scrisse il “Dialogo sopra i due massimi sistemi” in cui spiega sia il sistema di Tolomeo che quello di Copernico, avallando in definitiva l’esattezza di quest’ultimo. Il libro fu messo all’Indice e Galilei condannato al confino ad Arcetri dove trascorse gli ultimi anni della sua vita. Il suo interesse per l’astrologia è noto e rimangono numerosi oroscopi da lui stesso redatti: per le figlie Livia e Virginia o per il Granduca di Toscana, Ferdinando I, che lo scienziato faceva pagare 60 lire veneziane.

GAURICO LUCA – Vescovo e astrologo (Giffoni 1476 – Roma 1558) famoso e stimato nel periodo Rinascimentale al punto da essere assunto al servizio di Paolo III. Oltre a Nostradamus, Cosimo Ruggieri e Terrier, era tra gli astrologi di fiducia di Caterina de’ Medici. Gaurico aveva predetto alla regina che Enrico II avrebbe perso la vita a 40 anni nel corso di un duello, per una ferita che lo avrebbe accecato; fatto che avvenne. Gaurico in un trattato raccolse 200 oroscopi di suoi contemporanei in cui analizza il destino attraverso le influenze planetarie.

GENETLIACA, ASTROLOGIA – È il tema natale o oroscopo steso per un soggetto al momento della sua nascita.

GEOCENTRICO, SISTEMA – Il termine deriva dal greco terra e dal latino centro ed è il sistema del mondo secondo la concezione di Claudio Tolomeo che pone la Terra al centro dell’Universo. L’astrologia occidentale si basa sul sistema geocentrico così come le coordinate delle Effemeridi che danno le longitudini dei pianeti come se fossero osservati dal centro della Terra.

GLIFO – Termine con cui usualmente si indica il simbolo di un segno zodiacale.

GMT (GREENWICH MEAN TIME) – Il tempo medio calcolato sul meridiano di Greenwich – prende il nome dal sobborgo londinese in cui Carlo II nel 1675 fondò l’osservatorio astronomico – designato come punto zero per la determinazione della Longitudine. La Terra è divisa in 24 fusi orari di 15° di longitudine e ciascuno segna un’ora diversa. Il primo fuso ha per meridiano centrale quello di Greenwich partendo dal quale ad Est, come per esempio  l’Italia, si ha un’ora in più e ad Ovest un’ora in meno. Le Effemeridi, sia alle 12 che alle 0, riportano le posizioni planetarie calcolate per GMT per cui è indispensabile correggerle sull’ora del luogo di nascita.

I

IMUM COELI O FONDO DEL CIELO – Nel tema natale l’IC è il punto opposto al Medium Coeli (MC). È il punto di intersezione tra l’eclittica e l’arco settentrionale del meridiano che equivale alla posizione del Sole a mezzanotte.

INGRESSO – Nel linguaggio astrologico indica l’entrata del Sole (ma anche degli altri Pianeti) in un segno zodiacale. Dalle Effemeridi si possono facilmente rilevare le posizioni planetarie e quelle dei punti più significativi dei dodici ingressi solari.

IPPARCO DI NICEA – Matematico e astronomo greco del II secolo a.C. svolse la sua attività a Rodi. Viene considerato il più grande astronomo dell’antichità, il fondatore della vera astronomia d’osservazione. Tra i suoi molteplici studi si ricorda il ramo della sferica, diventato in seguito trigonometria. Ebbe un ruolo determinante nell’evoluzione delle teorie astronomiche che vedevano la terra al centro dell’Universo.

IPPOCRATE – Medico greco (Coo 460 – Larissa in Tessaglia 377 a.C.) intorno alla cui figura si è creato un mito che rende difficile distinguere la leggenda dalla realtà. Il medico nelle sue 53 opere illustra la patalogia umorale secondo cui gli elementi del corpo umano e della vita sono 4 umori cardinali: il sangue, la flemma, la bile gialla e la bile nera. I 4 umori si possono  ricollegare ai 4 Elementi universali che ritroviamo nella quadruplicità dei segni zodiacali e ai 4 temperamenti base.

J

JUNG, CARL GUSTAV – Psicologo e psichiatra (Kesswill 1875 – Kusnacht 1961) dopo gli studi di medicina e psichiatria approdò alla psicanalisi. Fu allievo e amico di Sigmund Freud ma a causa di profonde incomprensioni si allontanò dal maestro per fondare la psicologia analitica. Tra i suoi principi va ricordato l’inconscio collettivo, parte della memoria del mondo, le cui immagini sono negli archetipi collegati ai miti, ai simboli, ma anche la teoria della sincronicità in cui indica un misterioso e significativo legame tra due episodi senza che vi sia rapporto di causa ed effetto. Jung si interessò molto all’astrologia ma, come si legge in una lettera ad André Barbault, affinché fosse un valido strumento raccomandava di praticarla in modo intelligente. Anche il simbolismo mandala sollecitò la sua attenzione: lo considerava una rappresentazione del sé, in forma pittorica, situata all’interno di una struttura matematica.

K

KEPLERO, JOHANNES – Astronomo tedesco il cui vero nome era Kepler (Well 1571 – Ratisbona 1630). Di origine povere, dopo studi di teologia insegnò matematica a Graz ed iniziò ad interessarsi all’astrologia e all’astronomia. Il suo “Mysterium cosmographicum” lo fece conoscere a Brahe e al giovane Galilei e successivamente ottenne la carica di matematico imperiale succedendo allo stesso Brahe. Insieme a Copernico e a Galilei è ritenuto uno dei riformatori dell’astrologia e dell’astronomia poiché attraverso il calcolo delle traiettorie riportate sulle sue “Tabulae Rudolphinae” permise di compilare il tema natale con esattezza. Keplero che univa scienza a misticismo, riteneva che gli astri emettono una radiazione armoniosa percepita dall’anima al momento della nascita e avvertita per tutta l’esistenza.

L

LILLY, WILLIAM – Astrologo inglese (1602 – 1681) divenne noto con i suoi almanacchi ed in modo particolare quando nel 1665 predisse l’incendio di Londra ma in modo talmente preciso da essere successivamente processato con l’accusa di averlo provocato.

LONGITUDINE TERRESTRE – Per erigere un tema natale è indispensabile conoscere la longitudine della città di nascita, calcolata in tempo e aggiunta sia al GMT che al tempo siderale. Assieme alla latitudine terrestre, costituisce il sistema di coordinate indispensabile per determinare le posizioni terrestri ed è, in sostanza, l’angolo che si forma tra il meridiano di Greenwich e quello del luogo preso in considerazione.

LUMINARI – Definizione per indicare il Sole e la Luna, le due fonti di illuminazione naturale terrestre.

M

MANDALA – In sanscrito significa “cerchio” e i buddisti lo ritengono una rappresentazione simbolica del cosmo. Il mandala è costituito da un cerchio, immagine della totalità, in cui solitamente è inscritto un quadrato suddiviso in quattro parti, che indicano i punti cardinali. Spesso al centro del mandala (realizzato con sabbia colorata, sassolini, metallo, carta) si collocano dei mantra, ossia delle formule religiose, oppure dei simboli che fanno riferimento alle divinità. La realizzazione o la contemplazione del mandala è di supporto alla meditazione. Per la sua forma circolare e i simboli astrologici, anche il tema natale può essere considerato un mandala su cui meditare e trovare una possibile chiave di accesso al proprio sé.

MEDIUM COELI – È il punto più elevato del tema natale, in corrispondenza del Sud, e dà origine alla Decima Casa e al grande cerchio della sfera celeste che passa per i poli e la verticale del luogo di nascita. Il pianeta più vicino al MC è indicato come “culminante”.

MORIN, JEAN BAPTISTE – Astrologo e matematico conosciuto come Morin de Villefranche (Villefranche-sur-Saone 1583 – Parigi 1656) dopo una laurea in medicina si dedicò completamente all’astrologia. Fu amico di Papa Urbano VIII e consigliere di Richelieu ed è con la morte di Morin che si estingue definitivamente la carica di corte.

MORPURGO, LISA – Scrittrice, studiosa di astrologia, scomparsa nel 1998, ha realizzato attraverso ipotesi e deduzioni una nuova decifrazione del codice zodiacale, dello schema delle esaltazioni e un possibile ruolo dei pianeti X e Y (non identificati dal punto di vista astronomico) rispettivamente assegnati come domicilio di base alla Bilancia e ai Gemelli.

N

NODO LUNARE – Sono i punti in cui la Luna attraversa l’eclittica. Compiono il loro cammino attraverso lo Zodiaco a ritroso, ossia con moto retrogrado, con uno spostamento annuo di 19° 20’ circa e una rivoluzione completa ogni 18 anni. Coda del Drago o Cauda Dragonis è il nodo discendente, chiamato anche Nodo Sud ed opposto di 180° alla Testa del Drago o Caput Dragonis, il nodo ascendente, detto anche Nodo Nord di cui viene riportata la posizione nelle effemeridi. Il Nodo Sud mostra i comportamenti conosciuti, facili da seguire, che costituiscono una sicurezza ma al contempo modalità da abbandonare se l’individuo vuole arrivare al Nodo Nord, conquista della comprensione di se stesso, allo sviluppo di nuove qualità.

NORD – È il punto cardinale detto anche settentrione, nel nostro emisfero è indicato con approssimazione dalla Stella Polare e nel tema natale è indicato dall’Imum Coeli.

NOSTRADAMUS – Michel de Notre-Dame, medico e astrologo francese (Saint Remy 1503 – Salon 1566) conosciuto come Nostradamus, dopo aver studiato filosofia e medicina, si dedicò alla ricerca sui farmaci, studiò astronomia, astrologia e si conquistò la fiducia di Caterina de’ Medici; la sua fama crebbe quando in una delle sue notissime centurie predisse – non su base astrologica – non solo la morte di Enrico II marito della regina, come già visto dal Gaurico, ma quella dei suoi tre figli maschi e la successiva ascesa al trono di Enrico IV di Navarra, marito della figlia Margherita. Colto, parlava il latino, il greco, l’italiano, lo spagnolo e il provenzale, e generoso, praticava la chirurgia nei paesi colpiti dalla peste, pubblicò alcuni trattati di medicina.

O

ORARIA, ASTROLOGIA – Si erige il tema natale per il momento in cui viene posta una domanda da cui l’astrologo trae la risposta. L’astrologia oraria utilizza solo gli elementi rilevanti per la domanda, dà importanza ai governatori delle cuspidi delle case, all’ascendente (significante del richiedente), alla Luna, ai pianeti benefici e malefici, alla loro esaltazione, caduta, dignità ed esilio; inoltre vengono presi inconsiderazione solo i cinque aspetti maggiori: congiunzione, trigono, sestile, quadrato ed opposizione.

OROSCOPO – Deriva dal greco ora (ora) e skopein (guardare) ed anticamente designava l’osservazione del punto dell’eclittica situato all’orizzonte al momento della nascita. Oggi è un termine generico per indicare la carta del cielo o tema natale che va poi interpretato, ma si riferisce anche alle previsioni fornite dai giornali.

P

PARACELSO – Theophrast Bombast von Hohenhein, detto Paracelso, medico e filosofo (Einsiedeln 1493 – Salisburgo 1541). Studiò medicina a Basilea ma fin da giovanissimo si appassionò alle scienze occulte. Nel 1526 ottenne la cattedra di medicina all’Università di Basilea ma fu costretto ad abbandonare l’insegnamento a causa di una durissima polemica con Galeno, Avicenna e Rhazes. Collegandosi a Ipparco riteneva che vi fossero delle corrispondenze tra il corpo umano, i segni e i pianeti. Paracelso antesignano dell’omeopatia e fondatore della medicina spagirica, riteneva che le malattie avessero inizio con la perdita di armonia emozionale fino a colpire il corpo.

PARTI ARABE – Le Parti Arabe derivano dal sistema astrologico arabo, tuttavia la loro origine rimane misteriosa. Indicano un punto immaginario o fittizio del tema natale che viene attivato da un pianeta in transito o in progresso. Le parti arabe o punti, permettono di scoprire le potenzialità di un individuo nei vari settori della vita.

PICO DELLA MIRANDOLA – Giovanni, Conte di Concordia. Filosofo (Firenze 1463 – 1494). Dopo studi di diritto canonico, filosofia e greco si distinse nell’Accademia platonica di Firenze. Strinse rapporti con Lorenzo il Magnifico e con Carlo VIII a Parigi. A causa delle sue idee filosofiche fu accusato di eresia dalla curia romana e rinchiuso nel castello di Vicennes. Venne scarcerato quasi subito e con l’assoluzione di Papa Alessandro VI si stabilì a Firenze. Il Papa vedeva di buon occhio la volontà di Pico di dimostrare la divinità di Cristo attraverso la magia e la cabala. Morì improvvisamente all’età di 31 anni, in circostanze misteriose.

PICCOLOMINI, ALESSANDRO – Filosofo (Siena 1508 – 1578), con la sua opera De le stelle fisse realizzò il primo atlante celeste sistematico occidentale. Il libro fornisce le immagini delle costellazioni, le stelle del catalogo di Tolomeo fino alla quarta grandezza. È Piccolomini ad aver introdotto la regola che distingue gli astri di una costellazione con una lettera dell’alfabeto in base alla loro luminosità. In ricordo del famoso senese sulla Luna c’è un cratere che porta il suo nome.

PLACIDO – Monaco benedettino (1603 – 1668), Placidus de Titis, priore dell’abbazia di Nonantola, insegnò matematica all’Università di Pavia. Appassionato di astrologia studiò il sistema di domificazione che porta il suo nome, il più diffuso ancora oggi tra gli astrologi.  Rese famoso il sistema delle case, egli non inventò il metodo, lo ha appreso dall’astrologo ebreo Abraham Ibn Ezra come il sistema impiegato da Tolomeo, un’attribuzione che fu accettata da Placido.

PLOTINO – Filosofo greco (Licopoli d’Egitto 203 – Campania 270 a. C.), è considerato il massimo esponente della scuola neoplatonica, ampiamente sviluppata nell’Impero romano. Partecipò come soldato ad una spedizione in Oriente, l’impresa non ebbe esito felice e Plotino si recò a Roma dove insegnò. Di Plotino rimangono le Enneadi, dissertazioni raccolte dal suo allievo Porfirio, in cui è evidenziato il sistema filosofico. Sull’astrologia sosteneva l’indiscutibile legame tra il cielo e la terra ma prendeva le distanze da aruspici e indovini che la applicavano a scopo esclusivamente mercenario, teso a ridurre l’uomo “vittima” degli influssi delle stelle. Secondo Plotino, l’uomo ha facoltà di modellare la propria vita e gli astri possono essere di valido appoggio. In sostanza affermava che le stelle non provocano alcun evento, possono dare alcuni indizi significativi su possibili avvenimenti.

Protagonista degli scritti del filosofo è indubbiamente l’Anima. Terza nello schema ontologico delle ipostasi, essa è l’unica dotata di movimento e di passioni ed è plasmatrice dell’universo materiale. A essa è dedicata interamente la IV Enneade e compare spesso anche nei restanti trattati in qualità di soggetto della conoscenza e del percorso evolutivo. Essa è spesso simboleggiata dalla dea Afrodite per indicare la sua bellezza, la sua natura divina e la sua connessione con Eros, di cui è generatrice e compagna (v. Enn. III 5; 50). La maggior parte dei passi più belli e appassionati di Plotino sono riferiti all’anima. Alcuni autori considerano Plotino il precursore della psicoanalisi e lo scopritore dell’inconscio.  Con la sua teoria della doppia anima – anima superiore o non discesa, rivolta all’Intelletto, e anima inferiore o esteriore, rivolta al mondo terreno – il filosofo formulò infatti prime ipotesi sui processi non coscienti dello spirito, giungendo a definire due forme di pensiero distinto: il pensiero “intellettivo” e intuitivo, collegato alla contemplazione di archetipi, e il pensiero “discorsivo” che spesso coincide con ciò che noi chiamiamo “conscio”. La sua dottrina della doppia anima ha esercitato notevoli influenze su pensatori come Ralph Waldo Emerson, C. G. Jung e Ignacio Matte Blanco.

PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI – L’equatore celeste e l’eclittica si incontrano in due punti opposti. All’equinozio di primavera (punto gamma o vernale) il Sole si trova in uno di questi. L’equatore celeste, al contrario dell’eclittica, non è fisso; si muove a causa delle attrazioni del Sole, della Luna e dei pianeti, che agiscono sulla Terra non esattamente sferica né omogenea. Ne risulta che l’asse della Terra “precede”, ruota lentamente, intorno all’asse dell’eclittica, descrivendo un doppio cono con i vertici al centro del nostro pianeta ed un lento spostamento degli equinozi verso occidente. Il punto gamma o vernale si sposta lentamente lungo l’eclittica, in senso contrario a quello zodiacale. L’anno tropico che segna il ritorno delle stagioni, è più breve dell’anno siderale, il tempo necessario affinché il Sole faccia un giro di 360°. Gli equinozi si spostano di 50” l’anno in un punto precedente cui erano rispetto all’ordine dei segni. Ogni 72 anni avviene lo spostamento di 1° e in 2.160 anni (Era) lo spostamento di 30° che determina un cambio di segno. Lo spostamento di 360°, ossia il giro completo della fascia zodiacale, avviene ogni 25.920 anni ed è il cosiddetto anno platonico. Sull’argomento nascono frequenti diatribe, innescate dai detrattori  dell’astrologia che confondono la realtà astronomica con il simbolismo astrologico; il linguaggio astrologico non usa assolutamente l’identità del segno con la costellazione. Anticamente nel I secolo a. C. i segni coincidevano con le costellazioni. Attualmente sono spostati ben oltre 30°, ma l’astrologia può non tenerne conto. La divisioni in 12 segni, a partire dal punto Gamma, non si identifica evidentemente con le costellazioni astronomiche che non occupano sempre 30°, ma volte di più e a volte di meno.

PUNTO GAMMA – È chiamato anche punto vernale ed è il punto d’intersezione, tra l’equatore celeste e l’eclittica, nel quale si trova il Sole all’equinozio di primavera e corrisponde a 0° dell’Ariete. È il momento in cui inizia il nuovo anno astrologico.

R

REGIOMONTANO – Astronomo e matematico tedesco il cui vero nome era Johannes Muller (1436 – 1476). Regiomontano indica Mons Regius – l’antica Kònisberg – sua città di origine. Nel 1471 costruì un osservatorio a Norimberga e poco dopo iniziò la pubblicazione di Effemeridi. Il matematico studiò un sistema di domificazione, tuttora accreditato, che porta il suo nome. Nel 1475 fu chiamato da Sisto IV a Roma per la riforma del calendario, dove morì l’anno successivo, probabilmente di peste.

RETROGRADO – Un pianeta è in moto retrogrado quando sembra procedere all’indietro lungo l’eclittica. In realtà si tratta di un’illusione ottica dovuta alle variazioni di velocità della Terra nel suo orbitare attorno al Sole. Sulle Effemeridi la retrogradazione è indicata con la lettera R vicino al pianeta.

RIVOLUZIONE SOLARE – È il tema natale che si redige per il compleanno e determina gli avvenimenti principali dei successivi dodici mesi. Si basa sul ritorno annuale del Sole, sullo stesso grado che occupava al momento della nascita. Il tema di rivoluzione solare va eretto prendendo in considerazione la latitudine del luogo in cui si trova il soggetto al momento del compleanno. Il tema di rivoluzione va confrontato con quello natale osservando in quale Casa radicale cadono l’Ascendente, il Sole ed il Medio Cielo; in quale Casa e segno è posizionato il governatore dell’Ascendente e gli aspetti con gli altri pianeti; in quale casa cade uno stellium.

RUGGIERI, COSIMO – Astrologo (Firenze – Saint Malo 1615), seguì Caterina de’ Medici alla corte dei Valois. La fiducia della regina nei suoi confronti nasceva dal fatto che Ruggieri il Vecchio, il padre, era matematico – medico – astrologi di Lorenzo duca d’Urbino e di tutta la famiglia. Caterina arrivò alla corte dei Valois seguita dai due fratelli, ma è con Cosimo che stringe un rapporto strettissimo. Finché è in vita si rivolge a Ruggieri per ogni questione importante, ripone in lui una fiducia illimitata. L’astrologo la segue in ogni viaggio, partecipa discretamente ma attivamente a tutte le vicende politiche, compresa la sanguinosa lotta religiosa tra cattolici e ugonotti. A Parigi, nella torre detta di Caterina de’ Medici o nel castello di Chaumont sulla Loira, ancora oggi, c’è la sua stanza-laboratorio, vicina a quella della regina, dove scrutava le stelle e al contempo praticava con una certa dimestichezza la magia. Alla morte della regina, Ruggieri si ritira nell’abbazia di Saint- Malo, lasciatagli in eredità dalla stessa Caterina. Pubblicava ogni anno un almanacco astrologico e vi rimase fino alla sua morte.

S

SEGNO ZODIACALE – È la dodicesima parte del cerchio zodiacale (12×30° = 360°). Una porzione virtuale di cielo che nasce da una visione simbolica e che nulla ha a che vedere con le costellazioni zodiacali. I segni iniziano dal punto Gamma o vernale a 0° dell’Ariete.

SINASTRIA – Comparazione di due o più temi di nascita, per stabilire eventuali affinità e accordo nel lavoro, amore, amicizia.

SOLSTIZIO – Momenti dell’anno che segnano l’inizio dell’estate e dell’inverno. Il Sole in questi periodi, ha una declinazione che varia di poco. Il solstizio d’estate è il 21 giugno. Rappresenta il punto di intersezione del Sole con il Tropico del Cancro (23° e mezzo a Nord dell’Equatore); si ha il solstizio d’inverno il 21 dicembre circa, quando il Sole interseca il Tropico del Capricorno, il punto sud dell’eclittica più lontano dall’equatore (23° e mezzo a Sud).

STELLIUM – Aspetto che indica da quattro a più pianeti congiunti reciprocamente nello stesso segno.

T

TELESIO, BERNARDINO – Filosofo, naturalista (Cosenza, 7 novembre 1509  – Cosenza, 2 ottobre 1588). Iniziatore della nuova filosofia della natura rinascimentale, trassero ispirazione dalla sua dottrina Giordano Brino, Cartesio, Francis Bacon, Tommaso Campanella.

TOLOMEO, CLAUDIO – Astronomo, matematico e fisico alessandrino del II secolo d. C., morì a Canopo nei pressi di Alessandria, dove conquistò una fama destinata a rimanere inalterata per molti secoli. Pari per autorità scientifica solo a quella di Aristotele. Perfezionando alcune teorie elaborò il sistema geocentrico. Tolomeo riteneva che la Terra fosse immobile al centro dell’universo e che pianeti e stelle fisse le ruotassero intorno. Nella sua opera principale in 13 volumi, spiega i moti di Pianeti, Sole e Luna, illustra la teoria degli eccentrici ed epicicli. Un’opera che per un millennio e più rappresentò la concezione più alta e valida dell’astronomia e, di conseguenza, dell’astrologia. Le sue teorie rimasero incontrastate fino ai tempi di Galilei, che peraltro affermava di aver imparato l’astronomia da Tolomeo. Dante realizzò lo schema del Paradiso sulla base del sistema tolemaico. Tra gli scritti più importanti vi sono il Tetrabiblos (I quattro libri) in cui l’astronomo illustra la teoria delle Case, degli Elementi e dei quattro umori.

Z

ZODIACO – Il termine deriva dal greco zoidiakos kylos, ruota degli animali. È una fascia che si estende per 9° circa da entrambi i lati dell’eclittica. La fascia zodiacale è larga 17°, ed è divisa in parti uguali dall’eclittica, dove avviene il moto dei pianeti del sistema solare. Lo Zodiaco è suddiviso in 12 parti uguali, ciascuna di 30°, che rappresentano i 12 segni zodiacali. I nomi sono gli stessi delle 12 costellazioni, e nello stesso ordine. I segni non corrispondono alle omonime costellazioni che occupano uno spazio maggiore o minore di 30°. Lo zodiaco è una regione della volta celeste utile da individuare per le sue implicazioni pratiche: tutti i pianeti e la maggior parte degli altri corpi celesti del sistema solare sono visibili solo nella regione dello zodiaco. Un osservatore che vedesse un oggetto molto luminoso al di fuori della regione zodiacale sa che non può trattarsi di un pianeta. Gli osservatori vicini ai poli terrestri non possono osservare facilmente i pianeti perché lo zodiaco è troppo vicino all’orizzonte.