Meditazione, Stelle

Benvenuto Solstizio d’Estate!

Il sole celebra quest’anno il suo trionfo il 21 giugno, alle ore 17,54.

Sarà il giorno più lungo dell’anno, il tempo in cui possiamo ricevere il massimo della potenza solare, visto che la forza che unisce il cielo e la terra è alla sua massima potenza.

Subito dopo, le giornate inizieranno lentamente a accorciarsi fino al Solstizio d’inverno.

Solstizio: “Sol stat” “il sole si ferma”, sembra proprio che il sole voglia restare lì, nel cielo, prima di iniziare il suo percorso discendente, la luce sembra non finire mai, inizia l’estate e al tempo stesso, dopo aver espresso tutta la sua massima energia, il sole comincia lentamente a perdere la sua forza.

Cos’è il Solstizio d’Estate?  

È un momento davvero speciale, un evento astronomico di assoluta rilevanza che ha anche un misterioso e intrigante significato esoterico:   il Solstizio d’Estate   copre un arco di circa quattro giorni, arrivando fino al 24 Giugno, alla fatidica  notte di San Giovanni.

Il   Solstizio d’Estate collega questo momento all’inizio della stagione del raccolto  e quindi di massima intensità energetica. La natura, rinata nel periodo primaverile, esplode in tutta la sua bellezza e ricchezza e offre agli uomini i suoi frutti.

Anche per noi è quindi il momento di raccogliere ciò che abbiamo seminato nei mesi invernali e di propiziarci un futuro sereno. È in questo senso che anticamente interpretavano il Solstizio d’Estate, festeggiandolo con ritualità particolari. Ne citiamo soltanto alcuni.

Falò: è forse il rito più famoso fra quelli del Solstizio d’Estate. Si accendono grandi fuochi che dovrebbero purificare e che, con la loro fiamma brillante, dovrebbero tenere lontano il buio invernale, e quello nostro interiore, il più a lungo possibile.

Bruciare le erbe: buttandole direttamente nel falò, ma anche in casa se possedete un camino, ma va bene anche bruciare incensi. Bruciate delle erbe secche per gettarvi alle spalle le difficoltà dell’anno appena trascorso e sentirvi rinnovati.

Mazzetto divinatorio: prima della notte del Solstizio d’Estate raccogliete fiori e qualche erbetta fresca e chiudete il tutto in un mazzetto con un nastro. Sistemate il mazzetto sotto il cuscino, potreste avere un sogno divinatorio, capace di dirvi qualcosa sul futuro. La tradizione, che riprende un’usanza di San Giovanni, vorrebbe che le erbe fossero 7, di cui una, l’iperico, è chiamata proprio erba di San Giovanni.

Rugiada magica: se avete un prato in giardino, o magari sapete dove cercarlo, potete raccogliere la rugiada che troverete la mattina del solstizio e berla. Si dice che purifichi e allontani il malocchio. Se l’idea di bere la rugiada dell’erba non vi piace, potete semplicemente sdraiarvi su un prato ancora umido e ottenere gli stessi risultati … o quasi, perché in questo caso si propizia anche la fertilità!

Uovo magico: questa tradizione è forse la più particolare, ma anche la più difficile del solstizio d’estate! Bisogna mettere solo il bianco dell’uovo in un contenitore con l’acqua e lasciarlo esposto per tutta la notte in modo che la rugiada vi si depositi. Prima di sistemarlo fuori, pensate a un interrogativo sul vostro futuro sul quale vorresti avere la risposta. La mattina dopo la chiara avrà assunto una forma particolare che vi farà capire (o per lo meno dovrebbe) cosa accadrà.

 

Se potete farlo alzatevi all’alba e uscite a mezzogiorno quando la potenza del Sole è al massimo, e poi uscite di nuovo per vedere il tramonto.

 

Indossate i colori della Terra carica di frutti e del sole che brilla. Regalatevi e regalate rose: rappresentano la Madre Terra e le spine il dolore del tramonto. Se formate un cerchio rituale insieme ad altri, ognuno dovrebbe portare con sé un oggetto che simboleggi l’obiettivo che sta perseguendo per caricarlo di quella nuova energia che si sviluppa danzando gioiosamente tutti insieme per celebrare l’unione d’amore tra la Dea (la Madre Terra) e il Dio (il Sole).

 

Rallegriamoci per la ricchezza delle nostre vite, ringraziamo per i frutti della Grande Madre Terra e del Padre Sole, senza il quale non ci sarebbe alcuna vita.

 

Così come la Terra trasforma l’energia del Sole nella vita, così noi ci impegniamo a trasformare la luce dentro di noi in obiettivi che cresceranno.

Come fa la Terra.

Vittoria Guglielmi

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